domenica 15 novembre 2009

Nel nostro mondo ci sono segni dappertutto, accanto alla strada, nei magazini, alla tivù… Ma ci sono segni anche sulle persone. Questi segni sono le marche nei vestimenti sopratutto, ma ci sono anché i segni più o meno chiari, che possiamo decifrare e chi sono dei segni di appartenenza ad una comunità.

Il problema maggiore al quale pensiamo oggi parlando di questi segni di appartenenza sono i segni religiosi, le croce ed i veli. Ma non sono i soli segni di appartenenza che vediamo sulle persone. L’identità di una persona si fa per mezzo di molto segni e il sentimento di appartenere ad una comunità riempia il vuoto della esistenza degli individui nella nostra società dovè numerose persone non parlano più agli altri. E per questa raggione che la gente vuole mostrare segni della sua identità, presa ad altri individui o gruppi, ma che sembra a loro essere una parte del sentimento di essere unico.

Un esempio di questi segni sono i tatuaggi ed i piercing, perché quando le vediamo pensiamo che la persona è o giovana o ribelle. Nella stessa idea, le persone chi sono molte truccate sembrano superficiali e non veramente interessanti mentre possono essere completamente al contrario di questa immagine.

Ma un segno può mentire. Tutte le persone con un tatuaggio non sono ribelli. I segni si trasformano con il tempo, e la vista che hanno del loro significato può essere falsa. I segni che decifriamo inconsciamente sono pericolosi perché risultano dei codici della nostra società e fanno pensare delle cose che non sono sempre vere.

Questi segni sono all’inizio dei preconcetti, chi sono all’inizio della frontiera sociale.

Agathe Plauchut

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